







Due diamanti
Uno ci ha messo poche settimane. L’altro, miliardi di anni. Quale porterai?
II
Entrambi
Lo stesso diamante.
Tutti e due sono carbonio in un cristallo cubico, con la stessa durezza e la stessa luce: uno alla volta, a occhio nudo si distinguono di rado.
Cambiano quattro cose: da dove vengono, il segno che portano dentro, a volte una sfumatura di colore, il prezzo. Li incastona lo stesso bulino.
Muovi il cursore: la luce passa da un diamante all’altro.Trascina sulla foto: la luce passa da un diamante all’altro.
IIIColtivato in laboratorioIII
Coltivato in laboratorio
Da un seme di diamante, atomo dopo atomo.
Nasce in una pressa, sotto alta pressione e alta temperatura: il metodo si chiama HPHT, e di ognuno si conosce l’origine.
Tieni premuto sul seme: il diamante cresce.
III
Coltivato in laboratorio
Il colore sta nei tre gradi più alti della scala. Le inclusioni sono così minute che un occhio esperto, a dieci ingrandimenti, a stento le trova.
- Grado
- D-F, VVS
Passa sopra il diamante: la lente lo ingrandisce.Tieni premuto sul diamante: la lente lo ingrandisce.
IVNaturaleIV
Naturale
A oltre cento chilometri di profondità.
Ognuno porta una firma: quasi sempre una piccola inclusione, un cristallo minuscolo rimasto chiuso nel diamante mentre cresceva, preso dal luogo in cui è nato. Non ce ne sono due uguali.
IV
Naturale
Quando passa di mano, passa anche il tempo che porta dentro.
Visto da solo è un bianco con un fondo appena caldo, fra i gradi più alti della scala; accanto a un diamante di grado superiore, la differenza si legge. La firma si trova alla lente: sull’argento di norma l’occhio non la vede, sull’oro è più minuta, e anche alla lente bisogna cercarla.
- Grado
- Argento F-G, SI · Oro F, VS
Passa sopra il diamante: la lente lo ingrandisce.Tieni premuto sul diamante: la lente lo ingrandisce.
La sceltaLa scelta
Torni al pezzo, con il diamante già scelto.
Il fondatore sceglie ogni diamante, uno per uno, di qualunque origine. Ogni pezzo ha la sua Stone Card: digitale, la rilascia il concierge dopo l’ordine.

